OCCHIALERIA
← Case studyPRIMARIA INSEGNA ITALIANA DELL'OCCHIALERIA · Prova di concetto e MVP
Scelta consapevole e MVP
Niente plastica nell'astuccio.
Un gesto in meno da smaltire.
100g/m²
grammatura del laminato secco rilevata in laboratorio
86%
della massa stesa è acqua che evapora: nessun solvente
0,9m²
lamina singola 60×150 cm, da cui si ricavano tutti i formati
La funzione, prima del materiale
Sostituire la plastica non può significare rinunciare al suo ruolo. Il laminato a base Naturameri™ deve proteggere l'occhiale quanto il materiale che rimpiazza: stessa interfalda, stessa barriera, nessuna funzione persa.
01
Protezione meccanica
Il laminato avvolge e separa le parti senza rigidezze: fa da interfalda fra montatura e astuccio, ammortizza i micro-urti del trasporto e protegge le lenti dal contatto diretto con superfici rigide, proprio come il sacchetto e i foglietti in plastica che sostituisce.
02
Barriera alla polvere
La superficie continua, senza fori e senza accoppiamenti, sigilla la montatura dalla polvere depositata dentro l'astuccio. Il pezzo arriva al cliente nello stesso stato di pulizia della linea di confezionamento, senza che il materiale di protezione diventi esso stesso sorgente di particolato.
A parità di funzione, il laminato elimina la frazione plastica: la protezione non si perde, cambia solo il materiale che la esercita.
L'impatto sull'esperienza
Nell'occhialeria il valore percepito nasce dal dettaglio: il materiale che accompagna la montatura racconta il posizionamento tanto quanto la montatura stessa.
01
Il primo contatto
L'apertura dell'astuccio è il momento in cui il marchio si fa materia. Il laminato a base Naturameri™ sostituisce il sacchetto e i foglietti in plastica con una superficie opaca, calda al tatto, che suona come carta e si comporta come pellicola.
02
Dall'astuccio all'umido
Quando il laminato a base Naturameri™ ha terminato il suo scopo protettivo, non diventa rifiuto da separare: si conferisce nell'umido o si restituisce al suolo, dove la sua materia vegetale è di per sé nutrimento e arricchimento.
03
Principi attivi algali
Il laminato reca principi attivi di origine algale, dimostrati come biostimolanti della crescita di piante e fiori, in particolare delle essenze da polline ambite dalle api: il fine vita del packaging diventa nutrimento per ciò che fiorisce.
Fine vita e gestione del rifiuto
Il confronto riguarda i materiali che accompagnano la montatura, non la montatura stessa. È qui che il marchio decide se il proprio packaging diventa rifiuto o gesto.
Sacchetto e foglietti in plastica
- Composizione
- Polimeri fossili
- Gesto richiesto al cliente
- Separare e conferire in plastica
- Destino reale
- Rifiuto indifferenziato nella maggior parte dei casi
- Rilascio in ambiente
- Frammentazione in microplastiche
- Valore residuo
- Nessuno
Carta accoppiata a film
- Composizione
- Cellulosa più film plastico
- Gesto richiesto al cliente
- Separare i due materiali, spesso impossibile
- Destino reale
- Scarto di selezione negli impianti
- Rilascio in ambiente
- Residuo plastico dal supporto
- Valore residuo
- Marginale
Laminato a base Naturameri™
- Composizione
- Biopolimeri nativi di origine vegetale
- Gesto richiesto al cliente
- Nessuna separazione necessaria
- Destino reale
- Frazione organica o suolo
- Rilascio in ambiente
- Nessun frammento persistente
- Valore residuo
- L'etichetta con semi germina e diventa pianta
Venti semi per etichetta, circa 0,003 g di sementi: l'ultimo componente del packaging smette di essere residuo e diventa contenuto di marca.
Dal liquido al laminato
Rilievo gravimetrico su vassoio di laminazione 21,8 × 21,8 cm. Miscela waterborne di biopolimeri nativi, nessun solvente e nessuna resina fossile; nessun dettaglio di formulazione è divulgato.
Il 86 % di ciò che si stende evapora: quello che resta nell'astuccio sono cento grammi di materia vegetale per metro quadro.
- Carico umido per superficie
- 700 g/m²
- Laminato secco per superficie
- 100 g/m²
- Spessore a secco
- 35 µm
- Rapporto di riduzione
- 13,5 : 1
- Frazione acquosa della miscela
- 92,9 %
Un laminato sottile, leggero e sagomabile: a parità di funzione, meno materia in circolazione e nessuna frazione plastica da separare.
Resa di taglio, lamina 60 × 150 cm
Pezzi reali ottenuti da una singola lamina, al netto delle geometrie di taglio. La stessa matrice serve foglietti interni, sacchetti, cartellini e micro-etichette.
- A342 × 29,7 cm6
- A429,7 × 21 cm14
- A521,1 × 14,8 cm28
- A614,8 × 10,5 cm56
- A710,5 × 7,4 cm112
- A87,4 × 5,2 cm224
- A95,2 × 3,7 cm448
- A103,7 × 2,6 cm920
Dalla stessa lamina si ricavano inoltre 150 etichette con semi 10 × 6 cm oppure 8 strisce continue 75 × 15 cm per fascette e sigilli.
Dati interni IUV, dataset laminati del 14-11-2023. Il cliente resta non nominato; nessun dettaglio di formulazione è divulgato.
Scheda progetto
- Cliente o partner
- PRIMARIA INSEGNA ITALIANA DELL'OCCHIALERIA
- Settore
- OCCHIALERIA
- Sfida
- Sostituire per scelta consapevole la plastica monouso che accompagna l'occhiale — sacchetti, foglietti interfalda, etichette e incarti dentro l'astuccio — con un materiale che mantenga la stessa funzione di protezione meccanica e barriera alla polvere, riduca il carico di rifiuto e migliori l'esperienza di chi apre la confezione. Il driver non è il costo, ma la coerenza fra il valore percepito del prodotto e ciò che il cliente si trova in mano e deve poi smaltire.
- Processo di ricerca
- Sviluppo di laminati a base Naturameri™ e caratterizzazione in laboratorio: stesura waterborne su tavolo di laminazione, rilievo del carico umido e della grammatura del laminato secco, prove di taglio nei formati richiesti dal cliente, prove di stampa e goffratura, versione con semi incorporati per l'etichetta.
- Soluzione sviluppata
- Un laminato di biopolimeri nativi, formato in acqua e senza solventi, che sostituisce sacchetti, interfalda e incarti dell'astuccio mantenendone la funzione: protezione meccanica della montatura e barriera alla polvere. Dalla lamina 60 × 150 cm si ricavano tutti i formati richiesti, fino all'etichetta con semi piantabile a fine vita. La composizione resta riservata: il principio è quello della piattaforma Naturameri™.
- Risultati verificati
- Prototipo funzionante: laminato secco a 100 g/m², superficie continua che protegge meccanicamente la montatura e fa da barriera alla polvere, opaca e adatta a stampa e goffratura senza laminazioni plastiche di supporto, nessuna separazione richiesta al cliente a fine vita e un'etichetta che invece di essere gettata può essere piantata.
- Fase del progetto
- Prova di concetto e MVP
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