CAFFÈ MONODOSE
← Case studyPRIMARIA INSEGNA ITALIANA DEL CAFFÈ · Studio di concetto e MVP funzionante
Concept e MVP
Niente guscio.
Si smaltisce con il caffè.
0capsula
nessun guscio in bioplastica o poliolefine da separare
0spolverio
la pastiglia rivestita non rilascia polvere di caffè alla manipolazione
1gesto
si inserisce, si eroga, si smaltisce con il fondo di caffè
SUPcompliance
risposta diretta alla direttiva sulla plastica monouso
Fine vita e gestione del rifiuto
Il driver del progetto non è la barriera — la dose singola è confezionata in un multipack alto barriera — ma l'esperienza d'uso senza gestione del rifiuto monouso, in linea con la direttiva SUP.
Capsula in alluminio o poliolefine
- 01Svuotamento o conferimento in filiera dedicata
- 02Separazione guscio / fondo
- 03Riciclo condizionato al comportamento dell'utente
Capsula in bioplastica compostabile
- 01Conferimento in organico dove ammesso
- 02Tempi di disintegrazione da impianto industriale
- 03Guscio comunque estraneo al caffè
Dose rivestita con Naturameri™
- 01Nessun guscio da separare
- 02La pellicola resta con il fondo di caffè
- 03Un solo gesto, un solo flusso organico
Tavole di progetto
Schemi di concept e di laboratorio elaborati sul mock-up di prodotto. Nessun dettaglio di formulazione è divulgato.
Tavola 01
Dal guscio alla dose
La capsula convenzionale costringe a separare tre corpi eterogenei — carta filtro, guscio in plastica o bioplastica e fondo di caffè — in altrettanti flussi di rifiuto. La dose all-in-one, solidale al caffè, elimina ogni separazione e lascia un solo flusso organico.
Tavola 02
Pellicola sulla pastiglia
La pellicola edibile IUV aderisce in modo solidale al caffè pressato, con finitura lucida e uniforme sulla superficie.
Tavola 03
Erogazione espresso
L'MVP funzionante verifica che il rivestimento non ostruisca il filtro della macchina in erogazione e non interferisca sul gusto dell'espresso, ciclo dopo ciclo.
Tavola 04
Capsula e cialda ESE
La stessa dose rivestita si adatta alla camera della capsula e al formato cialda ESE, dove sostituisce la carta filtro e la relativa gestione del rifiuto.
Esiti del test congiunto
Rilievi diretti raccolti sul mock-up funzionante durante le prove condotte insieme al cliente.
Verificato sul mock-up
- ✓La dose rivestita non manifesta spolverio
- ✓La pellicola IUV aderisce in modo solidale alla pastiglia
- ✓Rivestimento lucido e uniforme sulla superficie
Rilievi diretti del test congiunto.
Percorso di sviluppo
Dallo scenario normativo all'MVP funzionante in macchina.
- 01Scenario normativo
Analisi della pressione della direttiva sulla plastica monouso sulle capsule monodose e dei limiti delle alternative in bioplastica: il guscio resta un corpo estraneo al caffè.
- 02Concept di dose
Definizione di un nuovo single dose serving: caffè pressato in pastiglia autoportante, senza guscio, pensato per l'uso in macchina.
- 03Rivestimento edibile
Applicazione della pellicola waterborne IUV sulla superficie della pastiglia, con fissaggio in acqua e asciugatura in forno ventilato a 130 °C per 10 minuti.
- 04Controllo dello spolverio
La pellicola aderisce in modo solidale e annulla il rilascio di polvere di caffè alla manipolazione, problema tipico della cialda e della dose nuda.
- 05MVP funzionante
Prova di erogazione dell'espresso sulla macchina: verifica che il rivestimento non ostruisca il filtro e non alteri il profilo di gusto, ciclo dopo ciclo.
- 06Formati
Adattabilità alla camera capsula e alla cialda ESE; concept di astuccio clamshell e multipack alto barriera per il confezionamento secondario, che garantisce la protezione alla conservazione.
Dati interni IUV, report di prova congiunta del 09-02-2022 e mock-up di prodotto. Il cliente resta non nominato; nessun dettaglio di formulazione è divulgato.
Scheda progetto
- Cliente o partner
- PRIMARIA INSEGNA ITALIANA DEL CAFFÈ
- Settore
- CAFFÈ MONODOSE
- Sfida
- Trovare un'alternativa al guscio della capsula monodose, oggi in poliolefine o in bioplastica, che costringe a separare tre componenti eterogenei — carta filtro, guscio e fondo di caffè — in altrettanti flussi di rifiuto. L'obiettivo è un nuovo concetto di single dose serving per macchina, smaltibile interamente con il caffè, che elimini la gestione del rifiuto monouso dall'esperienza d'uso. La barriera non è il driver: la dose singola è confezionata in un multipack alto barriera.
- Processo di ricerca
- Studio di fattibilità di concetto e MVP funzionante condotto con il team R&D, packaging e marketing del cliente e con partner industriali: rivestimento della dose di caffè pressato con pellicola edibile waterborne, fissaggio in acqua e asciugatura in forno ventilato a 130 °C per 10 minuti, prove di manipolazione, mock-up di prodotto e prove di erogazione dell'espresso in macchina. La barriera della dose singola non è oggetto di prova: è garantita dal multipack alto barriera in cui la dose è confezionata.
- Soluzione sviluppata
- La protezione non è più un contenitore ma un rivestimento: una pellicola edibile di origine vegetale applicata direttamente sul caffè pressato sostituisce il guscio della capsula e resta parte della dose. La stessa architettura si adatta alla camera della capsula e al formato cialda ESE. La composizione resta riservata: il principio è quello della piattaforma Naturameri™, biopolimeri nativi in luogo di polimeri di sintesi.
- Risultati verificati
- MVP funzionante: la dose rivestita non manifesta spolverio, la pellicola aderisce in modo solidale al caffè pressato con finitura lucida e uniforme. Il gesto d'uso resta identico a quello della capsula, ma senza guscio da separare: la dose si smaltisce interamente con il fondo di caffè, in un solo flusso organico. La dose singola è confezionata in un multipack alto barriera, che garantisce la protezione alla conservazione. Il passaggio a pilota completerà le verifiche su erogazione ripetuta, stabilità e profilo sensoriale dell'espresso.
- Fase del progetto
- Studio di concetto e MVP funzionante
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